Descrizione
Anche detto “albero del pomodoro”, il tamarillo è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae e originaria del SudAmerica, abbastanza vigorosa e sempreverde, in grado di essere usata anche come pianta ornamentale. Il suo soprannome deriva dal fatto che i suoi frutti assomigliano ai pomodori a bacca ovale (buccia rossa, con polpa giallo-arancio contenente un gran numero di piccoli semi), sebbene il sapore non sia esattamente lo stesso (più acidulo, ma comunque gustoso). Sono ricchi di vitamine e di ferro e si possono raccogliere da ottobre a maggio. Il diametro dei frutti, una volta giunti a maturazione, si aggira attorno ai 5 cm. Nei paesi di origine il tamarillo è in grado di raggiungere i 5 metri di altezza, mentre se coltivato nei nostri climi ha dimensioni leggermente più contenute. Le foglie, fortemente aromatiche, sono cuoriformi, molto grandi e allungate. I fiori, di colore bianco-rosato, sbocciano o all’apice o sull’ascella fogliare. Essendo una pianta di origine tropicale, ama i climi caldi e miti, mentre teme il freddo intenso e le gelate, specie se prolungate.
